LINGUINE CON “CAPELONGHE”

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Le capelonghe meglio conosciute come capelunghe o canolicchi sono dei molluschi dal sapore delizioso che si preparano in pochi minuti ed hanno anche  il pregio di essere poco caloriche. Il miglior modo per gustarle è senz’altro alla piastra ma consiglio anche di provarle come condimento  per le linguine.

L’unico problema è che vivendo sotto la sabbia devono essere lavate molto bene per evitare sgradite sorprese.

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Ingredienti per 4 persone

gr 500 di capelonghe

gr 320 di linguine

prezzemolo

1 spicchio di aglio

olio extra vergine di oliva

sale

pepe nero

Tenete le capelonghe in ammollo in acqua fredda per almeno mezz’ora, disponetele in piedi in un colapasta e lasciatele scolare per qualche minuto; sciacquatele ancora un paio di volte poi estraetele con delicatezza dalle valve.

Mentre lessate le linguine preparate il sugo: tritate l’aglio e soffriggetelo nell’olio, aggiungete le capelonghe  tagliate a metà e cuocetele per circa tre minuti, non di più perchè diventano dure. Condite le linguine cospargete il prezzemolo tritato e pepe nero macinato sul momento.

In abbinamento vi propongo un Collio bianco di Keber.

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INSALATA DI TROTA SALMONATA CON MELE E CREMA ALLO YOGURT

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Ieri  è terminato Friuli DOC, manifestazione eno-gastronomica ma anche con spazi dedicati all’artigianato locale e ai bambini, che si tiene ormai da 24 anni a Udine. E’ bello vedere la mia città finalmente animata e quest’anno per fortuna  anche il tempo è stato complice per la riuscita.

Mi piace girare per gli stand e assaggiare formaggi provenienti dalle tante malghe delle nostre montagne, salami e prosciutti, polenta e tanti altri prodotti vanto del Friuli.

La cosa che più mi diverte,però, è assistere agli show cooking che si tengono in Piazza San Giacomo. Quest’anno in cucina si sono alternati  chef come Daniele Persegani, Andrea Mainardi e Hiro. Persegani ormai è anni che ci allieta con la sua simpatia e le sue ricette, ma questo lo sapete già perchè  al termine di Friuli Doc vi “stresso” sempre con i suoi piatti.

Come dicevo quest’anno si sono aggiunti Mainardi e Hiro, bravissimi e simpaticissimi;  Hiro ha, nel modo di porsi, l’eleganza tipica dei giapponesi, Mainardi è un intrattenitore nato.

Gli show cooking sono presentati da Franca Rizzi, volto storico di Casa Alice.

Insieme a loro ho passato delle ore piacevolissime e ho imparato diversi “trucchi” che pian piano  vi spierò.

Considerato che fa ancora molto caldo oggi vi suggerisco l’insalata di trota, mele e salsa allo yogurt di Persegani.

 

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Ingredienti per 4 persone

4 filetti di trota salmonata

gr 60 di mandorle pelate

gr 100 yogurt greco

2 lime

1 cucchiaio di senape in grani

1 mela verde

salsa di soia

semi di girasole

1 cetriolo

menta

radicchio rosso

uva passa

sale,pepe

olio extra vergine di oliva

Sfilettate la trota e lasciate la pelle, oliate la superficie e distribuite le mandorle tritate, salate e cuocete  da ambo le parti. Fate raffreddare  poi dai filetti ricavate dei pezzi.

Preparate la salsa: eliminate la parte centrale del cetriolo, tagliatelo a dadini e mettetelo  in una ciotola, aggiungete lo yogurt, menta, senape, olio, sale e il succo di un lime.

Tagliate la mela a piccoli dadini, conditela con sale, pepe, olio, uvetta non ammollata, soia, succo di un lime.

Componete il piatto: distribuite  il radicchio a julienne, la trota, la salsa allo yogurt, la mela e i semi di girasole. Decorate con foglioline di menta e uno spicchio di lime.

Questo piatto può essere servito anche come antipasto.

 

 

CLAM CHOWDER SOUP (ZUPPA DI VONGOLE)

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Viaggiare per qualcuno è solo lo spostarsi da un luogo all’altro in macchina o in aereo, in treno o in moto. Per me ha un significato molto più ampio: è conoscenza non solo di natura, arte, usi e costumi  ma anche dell’eno-gastronomia di altre regioni o Paesi. Al rientro da ogni viaggio mi sento sempre arricchita e desiderosa di provare i piatti tipici dei posti visitati. Così è successo dopo un  viaggio di circa 3000 chilometri negli Stati Uniti.  Partenza  da Los Angeles, arrivo a San Francisco passando per San Diego, Yuma, Phoenix, Monument Valley, Las Vegas, Parco delle Sequoie, Monterey.

La ricetta di oggi è un piatto tipico di San Francisco che si può mangiare in uno dei tanti locali del Fisherman’s Wharf Pier 39, una delle attrazioni più famose della città.

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Ingredienti per 4 persone

4 patate medie

kg 1 (circa) di vongole

1 cipolla bianca

30 grammi di burro salato

un cucchiaio di farina

300 gr circa di latte

3 fette un po’ più spesse di bacon

4 panini tondi

sale

Mettete le vongole in acqua e sale per circa due ore, versatele in una padella e fatele aprire. Rosolate il bacon tagliato a dadini poi toglietelo dal tegame e mettete il burro,aggiungete  la cipolla tritata e fatela appassire. Versate la farina e sempre mescolando aggiungete il latte un po’ alla volta. A questo punto andrebbero aggiunte le patate tagliate a piccoli cubetti, ma io le ho prima lessate per qualche minuto.

Dopo aver unito le patate nel tegame con la besciamella cuocete fino a che le patate si disferanno. Aggiungete le vongole sgusciate e il bacon, mescolate e versate la zuppa nei panini che avrete precedentemente scavato eliminando la mollica e servite cosparso di erba cipollina o basilico tritato.

 

 

PANINI MIGNON AGLI SPINACI E ALLA BARBABIETOLA

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Con le piogge di questi giorni l’aria si è rinfrescata quindi accendere il forno non mi è sembrata un’idea così folle soprattutto perchè era  per una giusta causa…la preparazione di piccoli panini agli spinaci e alla barbabietola.

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Ingredienti per circa 25 panini

gr 500 di farina 1

gr 300 di acqua( circa)

gr 7 di lievito di birra secco

1 cucchiaino di sale

5 cucchiai di olio

un pugnetto di spinacini

succo di barbabietola, circa 4 cucchiai

Mettete nella planetaria la farina, il lievito, l’olio e l’acqua un po’ alla volta, in ultimo il sale. Quando sarà ben impastato dividete il composto in due parti, in uno aggiungerete gli spinaci tritati finemente e nell’altro la barbabietola. Fate lievitare per circa 6 ore. Dividete i panetti in tante palline grandi come un mandarino e fate lievitare per altre due ore.

Scaldate il forno e mettete una bacinella di acqua. Infornate i panini a 200° per circa 10 minuti poi abbassate a 180° per altri 15/18 minuti.

Sono ottimi farciti con salmone e una cremina di cui vi parlerò nella prossima ricetta.

SCODELLINE DI MELANZANE

Finite le vacanze riapro finalmente il blog. Ultimamente sono stata poco assidua ma devo dire che tra un viaggio, una visita alla mia nipotina, un caffè con le amiche o un aperitivo le giornate passano velocemente.

Negli ultimi mesi  ho viaggiato parecchio ma adesso mi fermo un po’ così posso riprendere a preparare qualche gustoso piatto. Durante il mio viaggio tra California, Arizona, Utah e Nevada  la cucina italiana un po’ mi è mancata anche se sinceramente ho mangiato bene,tanto pesce sulla costa e   carne all’interno. Tra le cose che più desideravo mangiare al mio rientro, oltre alla pasta, erano le verdure sia fresche che cotte, così ho preparato queste gustose “scodellette ” di melanzane.

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Ingredienti per 4 persone

3 melanzane lunghe

pomodorini datterini

1 mozzarella

olive taggiasche

capperi sotto sale

basilico

origano

olio extra vergine di oliva

sale,pepe

Lavate e tagliate le melanzane in tronchetti alti circa 4 centimetri, disponeteli in un piatto e cuoceteli in forno a microonde per qualche minuto. Lasciate raffreddare e formate le scodelline estraendo la polpa (non fino in fondo).  Tagliate i pomodorini e la mozzarelle a piccoli dadini, unite i capperi sciacquati, le olive, l’origano, il basilico e condite con olio, sale e  pepe. Riempite le melanzane, disponetele in una pirofila leggermente unta con poco olio e cuocete in forno preriscaldato a 200° per circa 10-15 minuti.

Sono buone sia calde che fredde.

 

MEZZE MANICHE GIGANTI CON FIORI DI ZUCCA, BOTTARGA E GAMBERONI

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Chi ha un orto potrà approfittare di questo periodo per raccogliere meravigliosi mazzi di fiori di zucchina,  chi come me non ha questa fortuna dovrà accontentarsi del mercato.

Grazie alla sua versatilità il fiore della zucchina  può essere  abbinato ad altre verdure ma anche al pesce  come nella ricetta che vi presento oggi.

Sappiamo tutti che fritto è il miglior modo per gustarlo, ma lo si può apprezzare anche nelle frittate, farcito e cotto al forno, nei risotti o nelle paste.

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Ingredienti per 4 persone

gr 320 di mezze maniche

una decina di fiori di zucchina

gr 500 di gamberoni

bottarga

1 cucchiaio di scalogno tritato

vino bianco secco

olio extra vergine di oliva

una noce di burro

sale,pepe

Togliete i pistilli e lavate i fiori di zucchina.Fate appassire lo scalogno nell’olio e in poco burro, aggiungete i fiori e fate appassire anche questi. Mettete  i gamberoni, senza carapace, in un tegame con poco olio, rosolateli e sfumateli con il vino poi uniteli ai fiori di zucchina e cuocete per un paio di minuti.  Versate la pasta lessata e cospargete abbondante bottarga grattugiata, un velo di olio e servite.

In abbinamento un Vermentino di Gallura.

 

 

 

INSALATONA CON ASPARAGI, PAPAIA,RAVANELLI E…

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Per non trovarci impreparati quando arriverà l’estate, presto spero, ecco un’idea per una fresca e colorata insalatona.

Gli asparagi non si troveranno ancora per molto ma si può ovviare facendo una scorta da conservare. Si eliminano le parti più dure, si lavano e si asciugano, si tagliano in senso obliquo, si ripongono nei sacchetti e si mettono in frezer da crudi.

 

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Ingredienti

spinacina

indivia belga

1 papaia

6-7 ravanelli

12 asparagi verdi o a piacere bianchi

pomodori datterini

melissa

menta

maggiorana

olio extra vergine di oliva

1 limone

sale,pepe

Eliminate la parte dura degli asparagi e tagliateli in senso obliquo;  lavate le verdure e asciugatele; eliminate i semi alla papaia e riducetela a dadini. Tagliate a fette sottili i ravanelli e i pomodori a pezzi.  Mettete tutto in una terrina, cospargete le erbe aromatiche spezzettate con le mani e condite con olio, sale,pepe.

RISOTTO CON AGRETTI E FORMADI FRANT

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Agretti, asparagi, piselli, fave…è arrivata la primavera. Finalmente posso andare nei mercati ad acquistare queste delizie ma anche nei campi a raccogliere erbe spontanee.

Con gli agretti, ortaggio che ho imparato a conoscere solo da qualche anno, ho preparato un ottimo risotto mantecato con il formadi frant, formaggio di cui ho già parlato in altri articoli. Di colore giallo scuro viene preparato mescolando formaggi latteria di diverse stagionature, tagliato a scaglie e amalgamato con panna, pepe e sale. Dopo circa 40 giorni si può assaporare il contrasto tra il dolce e il piccante tipico del formadi frant. Al palato risulta un po’ pastoso quindi l’ideale è usarlo per mantecare risotti, per preparare di salse e torte salate.

 

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Ingredienti per 4 persone

gr 320 di riso Carnaroli

1 mazzetto di agretti

formadi frant

1 scalogno

vino bianco secco

1/2 l brodo vegetale

olio extra vergine di oliva

sale, pepe

Eliminate la parte inferiore degli agretti, lavateli molto bene poi lessateli per 4 minuti circa, scolateli e filtrate l’acqua che poi aggiungerete al brodo vegetale.

Tritate lo scalogno e soffriggetelo in poco olio, aggiungete gli agretti poi il riso. Quando il riso “sfrigola” versate il vino, fatelo evaporare poi continuate la cottura aggiungendo il brodo un po’ alla volta.

A cottura ultimata togliete il risotto dal fuoco e amalgamate con il formadi frant e qualche cucchiaio di olio.

In abbinamento un Sauvignon o un Traminer aromatico.

NIDI DI SFILACCI DI CAVALLO CON UOVA DI QUAGLIA

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Oggi una ricetta  che ho preparato come antipasto per il pranzo di  Pasqua. Con pochi   ingredienti ho presentato un piatto davvero invitante e leggero adatto anche per chi come me, ahimè, ha iniziato una dieta.

L’idea l’ho “rubata” leggendo proposte di menù pasquali offerte da alcuni ristoranti del Friuli. Naturalmente la ricetta non era stata pubblicata così ho fatto di testa mia e pare che l’idea sia stata molto apprezzata.

La ricetta è facilissima, l’unico problema è stato reperire le uova di quaglia ma  i proprietari della macelleria da  Giorgio e Roberta, di via Mazzini a Colorno, dopo qualche ricerca son riusciti a procurarmele.IMG-20180401-WA0062

Ingredienti per 4 persone

misticanza

gr 200 circa di sfilacci di cavallo

4 uova di quaglia

olio extra vergine di oliva

sale, pepe

Distribuire la misticanza nei piatti, al centro disporre gli sfilacci dando forma di nido e nel mezzo adagiare l’uovo di quaglia cotto all’occhio di bue. Salare, pepare e versare un velo di olio.

Se avete difficoltà a reperire le uova di quaglia potete usare quelle di gallina. Io oggi ho ho provato la ricetta con  le uova barzotte ( dal bollore cuocere per  6 minuti).

In abbinamento Il Grigio spumante di Collavini.

Manlio Collavini fu il primo a provare a spumantizzare il Pinot Grigio con aggiunta di Chardonnay. Direi un’intuizione vincente.

 

SALMONE CON AGRETTI E ARANCIA

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Finalmente è tornata la stagione degli agretti. Chiamata anche barba di frate questa verdura ci permette, grazie alla sua versatilità,  di preparare ottimi piatti. E’ una verdura che deve essere consumata fresca perchè ha il difetto di deperire facilmente.

Dopo aver tolto le radici e parte della base va lavata molto bene, meglio se lasciata in acqua fredda con un cucchiaio di bicarbonato e poi cucinata per circa 6/7 minuti.

Con gli agretti oggi ho preparato la base per adagiare i tranci di salmone fresco.

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Ingredienti per 4 persone

1 mazzetto di agretti

1-2 arance

4 tranci di salmone

aneto

olio extra vergine

sale,pepe

Curare gli agretti come descritto sopra. Cuocere i tranci di salmone in un tegame antiaderente, senza condimento e cosparsi di aneto; salare e pepare.

Pelare a vivo le arance e tagliarle a fette.

Distribuire gli agretti in un piatto da portata, disporre le fette di arancia e i tranci di salmone. Versare un velo di olio e servire.

Accompagnare con una Ribolla gialla o un gewurztraminer.