PANE CON FARINA DI GRANO ARSO

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Dopo tanto tempo finalmente mi son decisa ad acquistare la farina di grano arso. Fino poco tempo fa non era facile trovare questo tipo di farina che una volta si ricavava dalla bruciatura delle stoppie dopo la mietitura. I contadini, pugliesi in particolare, raccoglievano i chicchi e le spighe bruciate e da queste ottenevano una farina che molte volte veniva mescolata a quella prodotta con il raccolto. Ora questo è proibito dalla legge pertanto il grano arso viene ricavato mediante tostatura che regala un piacevole sentore di affumicato.

Come primo esperimento ho voluto provare a fare il pane. La lievitazione è stata piuttosto lunga ma il risultato è stato entusiasmante.

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Ingredienti

gr 150 di farina di grano arso

gr 450 di farina tipo 1

gr 5 di lievito di birra secco

1 patata lessa schiacciata

1 cucchiaio di sale

2 cucchiai di olio extra vergine di oliva

acqua

Preparate la biga impastando 150 grammi di farina con  lievito e acqua; formare una palla e lasciarla lievitare per almeno tre ore. Mettere la biga nella planetaria e unire le farine, la patata, il sale, l’olio e l’acqua un po’alla volta. Impastare bene fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio. Lasciar lievitare per altre 7-8 ore.

Scaldare il forno, mettere una teglia di acqua nella parte bassa e cuocere a 200° per circa 15 minuti poi abbassare a 180° e continuare la cottura per altri 25-30 minuti.

Questo pane può essere apprezzato con salumi, formaggi o farcito con pomodori e mozzarella.

 

 

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POLPETTINE MAIS,PISELLI E ZUCCHINA

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Terminate le feste, i viaggi e le grandi mangiate eccomi di nuovo qui.

Riconosco di aver trascurato il blog per troppo tempo ma devo dire che la mia vita da pensionata è molto impegnata tra viaggi,  Giulia, cucina, caffè con le amiche e altre cose più o meno piacevoli.

Questo Natale l’abbiamo trascorso a Parma ed è stato bellissimo. Ho cucinato moltissimo ma ho anche passato momenti indimenticabili con la mia famiglia e soprattutto con Giulia.

Del Capodanno trascorso in Valpolicella, zona del veronese nota per i suoi vini, vi racconterò in un altro post.

Oggi vi consiglio una ricetta abbastanza leggera. Può anche essere utilizzata per i celiaci basta usare il pangrattato senza glutine.

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Ingredienti

1 scatola di mais

gr 100 di pisellini cotti

1 zucchina

4 cucchiai di farina di riso

4 cucchiai di pangrattato

1 bicchiere di latte

origano

curcuma

sale,pepe

olio extra vergine di oliva

Lavare e tagliare la zucchina a piccoli cubetti, stufarla per un paio di minuti, in poco olio, salare e pepare.

Mettere le verdure, la farina, il pangrattato, la curcuma, l’origano, il latte (versato un po’ alla volta), sale e pepe in una terrina. Amalgamare gli ingredienti quindi formare  delle polpette, passarle nel pangrattato e farle dorare da ambo i lati in un tegame con poco olio.  La cottura può anche essere fatta al forno o in frittura, senza  dubbio la più gustosa.

Accompagnare con un’insalatina.

INSALATONA AUTUNNALE

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In una splendida mattinata di novembre, passeggiando tra le bancarelle del mercato delle Erbe a Padova e tra i negozietti sotto il Palazzo della Ragione, son rimasta incantata davanti ad uno di questi che esponeva colorate insalatone. Frutta e verdura di  stagione  abbinate con fantasia da Cristina Biollio erano un piacere per la vista e per il gusto.

Naturalmente ho subito carpito qualche idea e acquistato il libro che riporta ricette per ogni stagione.

Se vi capita di visitare Padova vi suggerisco una bella passeggiata al Mercato, ne rimarrete entusiasti.IMG_20171110_103816802_HDR

Ingredienti per 4 persone

gr 300 di puntarelle

gr 200 di spinacini

1 gambo di sedano (la parte bianca)

1 mela

pomodorini secchi

pomodorini datterini

olive verdi e nere

maggiorana

olio extra vergine di oliva

sale,pepe

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Affettare con la mandolina la parte centrale delle puntarelle e metterle in acqua fredda per circa 15 minuti. Lavare e scolare la spinacina e disporla in un piatto ovale, distribuire le puntarelle, la mela tagliata a pezzi, il sedano a fettine sottili, le olive, i pomodorini a metà e i pomodori secchi, precedentemente ammollati in acqua calda,a strisce. Aromatizzare con maggiorana e condire con olio extra vergine di oliva, sale e pepe.

Se volete rendere l’insalata ancora più ricca e sostanziosa aggiungete ceci lessi o lenticchie.

A TAVOLA CON RE ROTARI POLPETTE DI MIGLIO CON CREMA DI ZUCCA E CAROTE

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Giovedì scorso a Cividale del Friuli  si è tenuta la manifestazione “A tavola con Re Rotari” nel Chiostro del Monastero di Santa Maria in Valle. Il prof. Paolo Braconi di Archeofood ci ha fatto conoscere alcuni ingredienti che i Longobardi portavano sulle loro tavole.

E’ seguita una cena a buffet con piatti un po’ rivisitati.

Ho voluto provare  a rifare le polpette di miglio (globi) servite con una vellutata di zucca e carota. Anch’io ho rivisitato la ricetta aggiungendo alcuni ingredienti che sicuramente ai tempi dei Longobardi non esistevano.

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Ingredienti per 4 persone

gr 150 di miglio

gr 500 di acqua

1 zucchina

prezzemolo

maggiorana

curcuma

cipolla

pangrattato

sale

olio extra vergine di oliva

per la vellutata di zucca

gr 150 di zucca pulita

1 carota

1 patata

cipolla

semi di zucca

olio extra vergine

sale

Tostate in un tegame antiaderente il miglio poi versatelo nell’acqua bollente salata. Cuocete per circa 20 minuti, fate raffreddare.

Tritate poca cipolla e soffriggetela nell’olio, unite la zucchina tagliata a piccoli cubetti e aggiungetela al miglio insieme alla curcuma, maggiorana e prezzemolo tritati; aggiustate di sale e con un po’ di impasto formate i “globi”, passateli nel pangrattato e disponeteli in una teglia. Infornateli per 5 minuti a 200° poi metteteli sotto il grill e fateli dorare.

Naturalmente si possono anche friggere ma ho voluto mantenermi leggera.

Preparate la vellutata: tritate la cipolla e fatela appassire con un po’ di olio, unite la zucca, la patata e la carota tagliate a pezzi, coprite con acqua o brodo vegetale e cuocete fino a che le verdure saranno tenere. Frullate e versate la vellutata nelle ciotole, cospargete semi di zucca e servite con le polpette di miglio lasciate intiepidire.

Questa può essere una buona idea per un aperitivo.

In abbinamento un Friulano o una Malvasia.

 

 

 

 

RISOTTO CON ZUCCA E CIPOLLA DI CAVASSO MANTECATO AL GORGONZOLA

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Una delle cose che più mi appassiona è andare in giro per l’Italia alla ricerca di prodotti enogastronomici tipici. Per esempio quest’estate andando da mia figlia a Colorno mi son fermata a Porto Mantovano  nell’Azienda Agricola Castelletto – https://www.facebook.com/risocastelletto/ – ad acquistare Riso Carnaroli e Vialone nano. Vi assicuro che rispetto al riso che si acquista al supermercato è tutto un’altra cosa.

Anche nella mia Regione,però, trovo dei  prodotti altrettanto buoni e di nicchia. Domenica scorsa  a Fanna, in provincia di Pordenone, si è tenuta la Festa delle mele antiche, organizzata per far conoscere l’infinita varietà di mele che vengono prodotte in questa zona. Nei tempi passati, essendoci una produzione che superava il fabbisogno giornaliero, queste venivano barattate con altri prodotti.

Oltre alle mele, in esposizione c’erano anche altri prodotti della zona come la cipolla rossa di Cavasso Nuovo. Questo ortaggio viene prodotto praticamente da sempre. Le donne si tramandavano di madre in figlia le sementi poi, però, con la scomparsa della civiltà contadina, l’industrializzazione e il terremoto del 1976, la cipolla ha perso un po’ della sua notorietà e veniva prodotta solo per il fabbisogno familiare. Fortunatamente oggi c’è un ritorno ai sapori antichi e alle vecchie tradizioni e così anche la cipolla rossa di Cavasso è tornata in auge.  Aromatica  e di sapore dolce presenta un colore bianco con venature rosse. Inutile elencare le proprietà benefiche della cipolla perchè penso che tutti le conoscano.

Con questi due ingredienti ho preparato un buonissimo risotto mantecato poi con i gorgonzola.

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Ingredienti per 4 persone

gr 320 di riso Carnaroli

gr 200 di zucca pulita

1 cipolla di Cavasso Nuovo

vino bianco secco

2 cucchiai di gorgonzola

salvia

poco parmigiano

olio extra vergine di oliva

l. 1,5 di brodo vegetale

Tritate la cipolla e soffriggetela in poco olio. Aggiungete la zucca tagliata a dadini e la salvia, cuocetela versando un po’ di brodo se necessario. Mettete il riso e fatelo tostare, bagnate con il vino e fatelo sfumare. Continuate la cottura bagnando con il brodo. Mantecate con poco olio o burro, il gorgonzola e il parmigiano.

In abbinamento un Gewurztraminer.

RIGATONI RUMMO AL CACIOCAVALLO

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Quando nei sacchetti mi avanza poca pasta unisco anche più tipi che abbiano più o meno la stessa misura e lo stesso tempo di cottura. In questo caso  ho usato sia i rigatoni che le penne, sempre Rummo naturalmente. Ho provato tante marche di pasta ma questa è senza dubbio la migliore, assorbe bene qualsiasi sugo, tiene la cottura ed ha un buon sapore.

In questo piatto si racchiude buona parte del Sud Italia, la pasta è di Benevento, la cipolla di Tropea, l’olio pugliese, il sale grosso siciliano e il caciocavallo è tipico di molte regioni meridionali.

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Ingredienti per 4 persone

gr 320 di pasta

1 cipolla di Tropea

gr 150 di caciocavallo

pomodori San marzano

basilico

olive verdi

peperoncino

olio extra vergine di oliva

sale grosso integrale di Sicilia

Stufate la cipolla tagliata a fette sottili in poco olio, aggiungete il peperoncino e  i pomodori tagliati a dadini e fateli appassire. Mentre lessate la pasta  unite nel sugo il basilico, il caciocavallo tagliato a cubetti e le olive, non troppe.

Versate la pasta scolata nella salsa e amalgamate bene.

Accompagnate il piatto con un buon bicchiere di Nero d’Avola.

TORTA SBRICIOLATA ALLA ZUCCA

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Il calendario dice che l’autunno inizierà tra una settimana ma a Udine sembra sia già arrivato da qualche giorno. Io spero che giornate calde e soleggiate tornino presto ma intanto mi consolo preparando piatti autunnali a base di zucca, prodotto che amo particolarmente, un po’ come la melanzana in estate. Con la zucca avanzata dalla preparazione di una zuppa ho pensato di fare un dolce veloce.

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Ingredienti

per l’impasto

gr 120 farina 0

gr 80 farina di castagne

gr 100 di burro

mezzo uovo

3 cucchiai di zucchero di canna

per la farcia

gr 300 di zucca

cannella

2 cucchiai di zucchero di canna

1 cucchiaino di semi di cardamomo

scorza di un limone

pinoli

Impastate le farine con burro, uovo e zucchero fino ad  ottenere un composto “sbriciolato”. Tagliate la zucca a dadini e cuocetela con lo zucchero e la cannella. Fate raffreddare e aggiungete il cardamomo.

Disponete metà  “sbriciolata” sul fondo di una tortiera imburrata, distribuite  la zucca e cospargete  l’impasto rimasto e una bella manciata di pinoli. Infornate a 190° per circa 25/30 minuti.

Fate raffreddate la torta e mettetela in un piatto da portata.

Ottima servita con una pallina di gelato.

In abbinamento un dolce e vellutato Ramandolo.

TAGLIATELLE CON RAGU’ PICCANTE AI FEGATINI DI POLLO E SALSICCIA

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Il ragù alla bolognese è senz’altro un ottimo condimento per tutti i formati di pasta, fortunatamente, però, un  ragù si può preparare in tanti modi e con carni varie. Nel mio blog ho pubblicato diverse  ricette con questo intingolo, dal ragù con il petto di anatra a quello con il filetto di maiale. Oggi aggiungo un’altra ricetta per tutti quelli che amano le frattaglie.

Prepararlo solo con i fegatini e i cuori di pollo mi sembrava poco quindi l’ho insaporito con qualche fetta di spianata calabrese bella piccante, un paio di salsicce friulane e una cipolla di Tropea. Il risultato lo lascio immaginare.

Ingredienti per 4 persone

per le tagliatelle

3 uova

gr 300 di farina 0

per il ragù

gr 400 di fegatini e cuori di pollo

2 salsicce friulane

8 fette di spianata calabrese piccante

1 cipolla di Tropea

4 pomodori San Marzano

3 foglie di salvia

olio extra vergine di oliva

sale

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Preparate le tagliatelle come ho già descritto in diverse ricette.

Tritate la cipolla e soffriggetela in olio extra vergine,aggiungete le salsicce sbriciolate e la spianata tagliata a dadini; unite foglie di salvia e fate rosolare.

Tagliate a piccoli pezzi i fegatini, uniteli alla salsiccia  e fateli cucinare per qualche minuto.

In ultimo versate il pomodoro ridotto in piccoli cubetti e continuate la cottura per altri 20 minuti.

Lessate le tagliatelle e conditele con il ragù, versate un velo di olio e cospargete di parmigiano se vi piace. Io preferisco senza.

In abbinamento uno Schioppettino, vino autoctono friulano.

RATATOUILLE

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Ecco un piatto che potete preparare in anticipo e in abbondanza perchè in frigo vi dura qualche giorno. Qui sono racchiusi i sapori e i profumi dell’estate e del Mediterraneo.

Le verdure sono quelle prettamente estive, peperoni, melanzane e zucchine, le olive   meglio se son quelle di Gaeta, i capperi di Pantelleria, le acciughe siciliane e la cipolla di Tropea.

 

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Ingredienti

3 peperoni rossi e gialli

3 melanzane

5 zucchine medie

5 pomodori di San Marzano

1 spicchio di aglio

1 cipolla di Tropea

6-7 acciughe siciliane

olive verdi e nere

capperi di Pantelleria sotto sale

basilico

origano

peperoncino

olio extra vergine di oliva

sale

Affettate la cipolla con la mandolina, tritate l’aglio e il peperoncino e fateli appassire con qualche cucchiaio di olio; aggiungete le acciughe e fatele sciogliere. Unite il pomodoro tagliato a dadini e qualche foglia di basilico, origano, sale e pepe.

Tagliate peperoni, zucchine e melanzane a cubetti; cucinateli separatamente per circa 5 minuti con un po’ di olio, salate e pepate. Versate le verdure nella salsa, unite le olive snocciolate, i capperi sciacquati, aggiustate di sale e pepe. Cucinate per altri 10 minuti quindi servite caldo o freddo.

Vi consiglio di preparare questo piatto il giorno prima.

 

 

LONZA DI MAIALE AI FEGATINI

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La Cucina Italiana-Luglio 1964. E’ da questo numero della rivista che ho tratto la ricetta che vi propongo oggi.

Come ho già detto diverse volte, la Cucina Italiana è stata prima per mia mamma poi per me fonte di ispirazione per la preparazione di ricette squisite  spiegate in modo chiaro e di sicuro successo.

La realizzazione del piatto richiede qualche passaggio ma vale la pena provarlo.

La carne consigliata è il vitello ma io ho optato per la lonza di maiale che ritengo più saporita. Un’altra modifica che ho apportato è la quantità di burro, i 100 grammi li ho ridotti a 50.

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Ingredienti per 4 persone

8 fettine di lonza di maiale

gr 300 di fegatini di pollo

gr 50 di prosciutto crudo

gr 50 burro

olio extra vergine di oliva

salvia

Marsala

1 piccola cipolla bianca

6 filetti di acciughe

due tuorli d’uovo

1 limone

poca farina

sale,pepe

Curate i fegatini,tagliateli a piccoli pezzi e tritate il prosciutto. In un tegame mettete la metà del burro e un po’ di olio, aggiungete la cipolla tagliata sottile  e fatela appassire. Unite i fegatini, il prosciutto e la salvia, salate e pepate. Cuocete a fiamma vivace mescolando spesso per non far attaccare la carne.

Infarinate le fettine di lonza e cuocetele in un tegame dove avrete fatto sciogliere il burro rimasto insieme a un paio di cucchiai di olio. Rosolatele e bagnatele con il Marsala.

Mettete in una ciotola i tuorli e il succo del limone; sbattete con la forchetta fino ad ottenere una cremina.

Togliete le fettine di  lonza dalla pentola e adagiatele su un piatto da portata. Aggiungete al fondo di cottura i filetti di acciuga tritati, fateli sciogliere e unite i fegatini. Togliete dal fuoco, versate le uova e mescolate amalgamando bene. Coprite le fettine con i fegatini e servite accompagnando con piselli o altre verdure a vostro piacere.

In abbinamento un Bolgheri rosso Rute- Guado al Melo