LONZA DI MAIALE ALL’ARANCIA

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Se avete poco tempo per preparare un arrosto ma non volete rinunciare a un saporito piatto di carne vi consiglio queste fettine di lonza all’arancia.

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Ingredienti per 4 persone

8 fette di lonza di maiale

2 arance

1 piccola cipolla bianca

timo, rosmarino

peperoncino

olio extra vergine di oliva

sale,pepe

Tritate la cipolla e rosolatela con poco olio; aggiungete il succo delle arance, la buccia grattugiata, il peperoncino e il sale. Cuocete per almeno 10 minuti.

In un altro tegame rosolate le fettine di carne poi  unite le erbe aromatiche tritate, sale, pepe e cuocete per circa 10-12 minuti.

Servite la carne con la salsa all’arancia.

SIGARI CON I BROCCOLI E SCAMORZA

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Questo  finger food facile, saporito e sano l’ho preparato con la pasta fillo e i broccoli ma se preferite potete usare anche altri  ortaggi.

La pasta fillo di origine greca è decisamente più leggera rispetto alla sfoglia, infatti viene preparata con farina, acqua  e poco olio. Si può anche fare in casa ma è molto più semplice acquistarla al supermercato. Non vi do le dosi perché dipende da quanti “sigari”volete fare.

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Ingredienti

pasta fillo

broccoli

1 spicchio di aglio

peperoncino

scamorza

olio

Lessate i broccoli, frullateli e passateli in padella con uno spicchio di aglio e peperoncino che poi eliminerete. Fate intiepidire poi unite la scamorza grattugiata  e aggiustate di sale.

Tagliate la pasta fillo in rettangoli di circa 10×12, spennellateli con poco olio e sovrapponete tre, quattro fogli, stendete i broccoli e avvolgete dando forma di sigaro. Infornate a 190° per circa 10-12 minuti.

 

PANNA COTTA ALLE ERBE AROMATICHE CON MOSTARDA

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Addolciamo l’inizio della settimana con questa panna cotta.

E’ un dolce un po’ particolare perchè ho usato menta, melissa, maggiorana e timo per aromatizzare la panna. L’idea l’ho presa dallo chef goriziano Ennio Furlan grande appassionato del mondo vegetale e conoscitore di erbe spontanee.

Le erbe provengono  dalle piante in terrazza  che son riuscite a resistere  al freddo inverno.

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Ingredienti per 6 stampini

gr 500 di panna fresca

gr 80 di zucchero

gr 12 di gelatina in fogli

melissa,menta,maggiorana,timo

mostarda

Fate ammorbidire la gelatina in acqua fredda.Mettete le erbe, ne bastano poche foglie, in infusione nella panna poi fatela bollire, aggiungete la gelatina e filtrate.

Versate la panna nelle formine e mettetele in frigo per almeno 3-4 ore.

Sformate il dolce  e accompagnatelo con mostarda. Quella di pere che avevo preparato in autunno stava proprio bene perché non essendo troppo piccante  ha mantenuto in equilibrio tutti i sapori.

In abbinamento un buon Verduzzo dolce

FAVE SECCHE E TARASSACO

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Finalmente è arrivata la primavera, le giornate si allungano, il sole scalda, l’umore cambia  e a me viene voglia di andare  a raccogliere erbe spontanee nei campi.

Dopo aver visto su FB un post dell’amica Daniela  che mostrava un campo ricco di aglio orsino l’ho chiamata e ci siamo date appuntamento per l’indomani. Il momento per la raccolta è quello giusto perché è agli inizi quindi più tenero.

Dopo aver  riempito una borsa di questa preziosa erba  abbiamo raccolto anche il tarassaco, un radicchio amaro, per intenderci quello che poi fa i fiori gialli, che in Friuli viene chiamato radichessa o lidrichesse. E’ un’erba molto salutare e si può gustare in insalata condita con un po’ di aglio, olio e aceto, con le uova sode, aggiunta nelle zuppe o come farcia per tortelli.

Non so se l’ho letto da qualche parte o me lo son sognato ma ieri ho voluto provarla  con le fave secche; in Puglia le fave le fanno con la cicoria ma vi assicuro che anche con il tarassaco  sono  proprio buone.

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Ingredienti

kg 1 di tarassaco

gr 200 di fave secche

olio extra vergine di oliva

carota

cipolla

sedano

pepe

sale

Dopo essere andati nei campi a raccogliere il tarassaco curatelo e lavatelo molto bene. Lasciatelo a bagno in acqua tiepida con un cucchiaio di bicarbonato per un’ora  poi sciacquatelo e  risciacquatelo diverse volte.Mettete a bagno le fave, sciacquatele e lessatele con un pezzo di carota, uno di cipolla e poco sedano. Cucinatele fino a che non si saranno disfatte. A piacere potete frullarle ma a me piacciono schiacciate solo con la forchetta.

Lessate il tarassaco in  acqua bollente salata per almeno 20-25 minuti, scolatelo e  fatelo raffreddare.

Distribuite nei piatti le fave e la verdura condite con olio e pepe.

 

 

FRITTELLE DI RISO

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A Carnevale  il fritto è quasi d’obbligo, quindi possiamo preparare queste frittelle senza sentirci in colpa.

L’idea mi è venuta perchè mi è avanzato un po’ di composto per la torta di riso. E’ bastato aggiungere un  po’ di farina di riso per dar maggior compattezza, un pizzico di cannella e un cucchiaino di lievito per preparare delle gustosissime frittelle.

Ingredienti

1/2 l di latte

gr 150 di riso

gr 25 di burro

2 cucchiai di uva sultanina

4 cucchiai di  zucchero di canna

2 uova (dipende dalla grandezza)

gr 150 di farina di riso

un pizzico di cannella

un cucchiaino di lievito per dolci

rum

scorza di un limone

olio di arachide

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Mettete a bollire il latte, versate il riso e portatelo a cottura; aggiungete il burro e fate raffreddare. Aggiungete  lo zucchero, le uova una alla volta, la farina, un pizzico di cannella, il lievito e  l’uvetta ammollata nel rum allungato con un po’ di acqua e la buccia grattugiata del limone.

Scaldate l’olio poi versate il composto a cucchiaiate, fate dorare, scolate e fate asciugare le frittelle su carta assorbente. Cospargetele di zucchero a velo  e buona scorpacciata.

Sono ottime anche fredde.

Accompagnate con un Moscato di Terracina.

 

 

PETTO DI POLLO CON LA ROSA DI GORIZIA E MELAGRANA

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I quaderni, i fogli, le agende dove trascrivo le ricette sono numerosissimi e ogni tanto mi dico che devo riordinarle bene. Io ci provo  ma dopo  poco capisco che è un lavoro improbo e così mi perdo a leggere per cercare qualche ricetta che non ho mai fatto.

Quando mi è capitata sotto gli occhi questa che vi propongo oggi sono corsa ad acquistare gli ingredienti. La ricetta originale richiedeva il radicchio di Treviso ma al mercato ho trovato la Rosa di Gorizia (radicchio rosso che si produce in provincia di Gorizia) e così ho optato per quest’ultima.

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Ingredienti per 4 persone

1 petto di pollo

gr 400 di Rosa di Gorizia o radicchio rosso

senape

melagrana

rosmarino,salvia,timo

poca farina

sale,pepe

olio extra vergine di oliva

Tagliate il petto di pollo a fettine e passatele nella farina; rosolatele in poco olio e  aggiungete le erbe aromatiche. Portate a cottura poi toglietele dalla padella.

Nello stesso tegame versate un cucchiaio di senape poi il radicchio tritato grossolanamente e fatelo appassire. Unite nuovamente la carne e cuocete ancora per pochi minuti.

Disponete la carne e il radicchio nel piatto e cospargete  chicchi di melagrana.

In abbinamento  consiglio il Merlot.

 

GNOCCHETTI SARDI CON VERZA E SALSICCIA

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Vi consiglio di approfittare di questi ultimi mesi invernali  per fare il pieno di ortaggi come  verze,  cavoli,  broccoli, cavolfiori  che sono ricchi di proprietà benefiche per il nostro organismo. Con questi  possiamo preparare  contorni  ma anche ottime paste, risotti, zuppe, antipasti. Basta usare un po’ di fantasia o ricercare tra i piatti della tradizione.

Oggi prepariamo gli gnocchetti sardi, fatti a mano,  con la verza. Naturalmente se non avete voglia o tempo per far la pasta in casa potete acquistarla.

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Ingredienti per 4 persone

per la pasta

gr 300 di semola di grano duro

acqua q.b.

per il condimento

1 verza

2 salsicce

cipolla

pecorino

olio extra vergine di oliva

sale,pepe

Impastate la farina con l’acqua poi  formate una palla e fatela riposare. Formate sottili cilindri e da questi ricavate piccole palline che adagerete, una alla volta, sull’apposito attrezzo;premete con il pollice e formate gli gnocchetti. Questo è il link per vedere la ricetta che ho postato tempo fa https://lericettedibaccos.wordpress.com/2014/04/26/8372/

Preparate il condimento:tritate la cipolla e soffriggetela in poco olio, unite la verza tagliata a julienne e fatela stufare fino a che si sarà ammorbidita. Rosolate in un altro tegame la salsiccia tagliata a rondelle poi unitela alla verza e continuate la cottura per circa mezz’ora. Salate e pepate.

Lessate la pasta poi versatela nel tegame con la verza, unite il pecorino e un po’ di acqua di cottura e fate amalgamare.

In abbinamento un Cabernet sauvignon.

FOCACCIA PUGLIESE

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Questa è una ricetta che non ha bisogno di tante parole per essere presentata.Basta guardare la foto per rimanere estasiati e correre a prepararla.

Nell’impasto mi raccomando di non dimenticare la patata lessa, è questo ingrediente che fa la differenza.

Ingredienti per una teglia da forno

gr 450 di semola di grano duro

gr 250 di farina di grano tenero

una patata lessa abbastanza grande

gr 400 di acqua

mezzo bicchiere di olio extra vergine di oliva

gr 8 di lievito di birra secco

sale

pomodorini datterini

olive nere

origano

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Impastate le farine e la patata lessa frullata con  acqua,olio, sale e lievito (questi ultimi due separati). Otterrete un impasto abbastanza morbido. Fate lievitare per almeno due ore se siete impazienti di mangiare la focaccia,  ma  10-12 ore sarebbero ideali.

Oliate bene la placca da forno poi ungetevi le mani e stendete l’impasto. Disponete i pomodorini tagliati a metà senza pressarli troppo e le olive snocciolate. Cospargete abbondante origano e lasciate lievitare ancora 45-60 minuti. Irrorate con un po’ di olio e infornate (nel forno già caldo) a 200° per circa 35 minuti.

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Se servite la focaccia come aperitivo vi consiglio un Franciacorta spumante.

 

 

PASTA CON PESTO AL SEDANO

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Quando si parla di “pesto” si pensa subito a quello genovese ma  per fortuna non esiste solo quello. Il pesto si può preparare con un’infinità di ortaggi crudi e questo è un gran vantaggio perché rimane inalterato l’apporto di vitamine e sali minerali.

Vi voglio far provare il pesto al sedano dove freschezza, profumo e sapore  si fondono per deliziare le nostre papille gustative.

La ricetta l’ho trovata nella rivista “Vita in campagna “che mi è arrivata assieme all’olio dell’Azienda Scisci di Monopoli.

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Ingredienti per 4 persone

per il pesto

una manciata di foglie di sedano

una manciata di foglie di prezzemolo

25-30 nocciole

aglio (dose a piacere ma senza esagerare)

olio extra vergine di oliva

sale grosso

pomodori secchi sott’olio

olive nere in salamoia

gr 320 di penne rigate

Lavate le foglie di sedano e prezzemolo e frullatele insieme a qualche grano di sale e le nocciole; aggiungete l’olio un po’ alla volta. Tagliate i pomodori a striscioline e tritate le olive grossolanamente, unitele al pesto, mescolate e versate ancora un po’ di olio.

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Lessate la pasta e conditela con il pesto.

In abbinamento una Malvasia istriana.

 

RISOTTO ALLA ROSA DI GORIZIA

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Della rosa di Gorizia ho già  trattato in un altro post. Non stiamo parlando del fiore anche se la forma e i colori ce lo ricordano ma di un tipo di radicchio che viene coltivato nel goriziano; la produzione è limitata perchè la coltivazione della rosa richiede tempi molto lunghi e laboriosi. Rispetto ad altri tipi di radicchio rosso questa ha un sapore delicato che si presta alla preparazione di diversi piatti.

Oggi vi consiglio un risotto.

Ingredienti per 4 persone

gr 320 di riso Carnaroli

gr 350 di rosa di Gorizia

2 cucchiai di cipolla bianca tritata

vino bianco secco

l. 1,5 di brodo vegetale

olio extra vergine di oliva

sale,pepe

formaggio latteria semi stagionato

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Lavate e tagliate il radicchio non troppo sottile. Fate appassire la cipolla in poco olio poi aggiungete poca acqua. Versate il radicchio e quando anche questo sarà appassito unite il riso. Tostate e bagnate con il vino che farete sfumare. Continuate la cottura versando il brodo un po’ alla volta. Mantecate con olio e formaggio  latteria stagionato.

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In abbinamento vi consiglio un Pinot bianco dei Colli Orientali del Friuli.