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Quante volte vi ho detto della mia fortuna di avere amici e colleghi di altre regioni d’ Italia; oltre al fatto che è bello avere veri amici è anche simpatico lo scambio “culinario” che facciamo. Tra le tante  ricette la caponata è tra le mie preferite; come si può non amare un piatto così ricco di profumo e di gusto?

Appena trovo al mercato le melanzane lunghe, non troppo grandi, preparo la caponata, un po’ abbondante perchè penso di farla avanzare anche per il giorno dopo… raramente ci arriva. Se avette i capperi di Pantelleria meglio, altrimenti usate sempre quelli sotto sale.

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kg 1 di melanzane
1 cipolla di Tropea
gr 150 di polpa di pomodoro schiacciata
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
1 costa di sedano
gr 100 di olive verdi snocciolate
gr 30 di capperi sotto sale
2-3 cucchiaini di zucchero
1/2 tazza di aceto
pepe
olio extra vergine di oliva

Soffriggete la cipolla tagliata sottile; toglietela dalla padella e tenetela in parte; nello stesso tegame rosolate  il sedano a dadini; togliete anche questo  e unitelo alla cipolla; versate ora le melanzane tagliate  a dadini e rosolatele bene; rimettete la cipolla ed il sedano, i capperi sciacquati, le olive,  il sale ed il pepe.

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Dopo circa 20 minuti unite i pomodori ed il concentrato. Continuate la cottura per altri 15- 20 minuti. Gli ultimi 5 minuti versate lo zucchero e l’aceto che farete  sfumare.

La caponata si mangia calda o fredda, appena fatta o il giorno dopo. Io non so resistere, la mangio anche mentre si cucina.

In abbinamento il Cabernet franc.

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