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Cantine aperte è un evento che si tiene ogni anno l’ultima domenica di maggio ed è anche un’occasione per far venire a Udine Anna e Angelo.

Si tiene in tutta Italia e lo scopo è quello di far conoscere le zone del vino italiano;  numerose sono le aziende che aprono le porte a chi vuole degustare i loro vini. E’ possibile anche visitare le cantine dove i produttori o gli enologi spiegano come avviene  la produzione di un buon vino.

Anni fa ho seguito il corso per diventare sommelier perchè volevo imparare ad abbinare il vino al cibo e poi perchè mi piace bere bene; entrare in una cantina per me è sempre un’emozione, ascoltare i produttori che raccontano con passione la storia della loro azienda mi fa entrare in quel mondo fantastico che è l’enologia. Mi ricordo che dopo le prime lezioni al corso per sommelier mi era venuta una grandissima voglia di abbandonare il mio lavoro e ritirarmi in campagna per coltivare viti. Poi per fortuna o per sfortuna sono scesa con i piedi per terra, però, ogni volta che visito le cantine il desiderio torna a farsi sentire. Chissà forse quando andrò in pensione…

Torniamo all’evento. Sabato pomeriggio abbiamo visitato l’azienda Borgo del Tiglio a Brazzano (Cormons). L’enologo ci ha fatto visitare la cantina dove vengono prodotti ottimi vini: Friulano, Chardonnay, Malvasia, “vino suadente e gentile” come lo definisce il produttore Nicola Monferrari, perfetta in abbinamento con piatti a  base di pesce.

i vini li abbiamo degustati in una sala con  caminetto adiacente alla cucina dove trionfa un Fogolar, tipico friulano.

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L’azienda privilegia la qualità sulla quantità; un buon lavoro, che poi è fondamentale, viene fatto già nei vigneti che si trovano nella zona DOC del Collio rinomata in tutto il mondo per la produzioni di ottimi vini bianchi.

Quest’anno abbiamo privilegiato la zona del Collio e Isonzo, quindi domenica ci siamo recati a Farra d’Isonzo, dove abbiamo visitato l’Azienda Borgo Conventi. I vigneti si estendono su 40 ettari situati tra le zone Doc Collio ed Isonzo; inizialmente venivano prodotte circa 10000 bottiglie oggi sono arrivati a 300000; dopo la visita alla cantina abbiamo degustato i vini : il Sauvignon si presenta con profumi tipici di questo vino, foglia di pomodoro, sambuco, peperone verde, ma non sono invadenti come accade qualche volta; al gusto rivela la sua mineralità e la persistenza aromatica; è un vino armonico ed equilibrato che si può abbinare a piatti a base di asparagi o erbe aromatiche. Il Pinot grigio  si è rivelato un ottimo vino; piacevoli  profumi fruttati e floreali si sono presentati subito all’esame olfattivo e al gusto si sono manifestate la persistenza e l’intensità confermando la  finezza  del prodotto.

 

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Senza dubbio vi posso consigliare questi vini; il rapporto qualità e prezzo è molto equilibrato.

Non distante da Borgo Conventi si trova la Tenuta Villanova fondata nel 1499; l’Azienda viene definita ” un tesoro racchiuso in uno scrigno naturale straordinariamente vocato alla viticoltura”. Anche questa si trova tra due zone Doc, Collio ed Isonzo.

Abbiamo degustato il Villanova rosée, uno spumante demi-sec da bere  come aperitivo e un buon Merlot con profumi di frutta rossa, more, lamponi e mirtilli.

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In ogni Azienda naturalmente abbiamo fatto acquisti per rifornire le nostre cantine; i vini verranno bevuti in occasioni di cene con i figli o con gli amici o semplicemente per accompagnare anche una buona cena per due.

Terminato il tour delle cantine ci siamo recati a Gradisca d’Isonzo all’ Hosteria Mulin Vecio  a mangiare un bel piatto di affettati della zona: prosciutto crudo di Cormons tagliato con il coltello, prosciutto cotto tagliato grosso e salme nostrano.

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